Guida Successione Ereditaria
Visura Catastale per Successione Ereditaria: A Cosa Serve
Per dichiarare gli immobili di una persona deceduta serve prima ricostruirne l'elenco completo con dati catastali corretti: ecco come funziona e perché è il primo passo della dichiarazione di successione.
Il primo problema: sapere cosa possedeva davvero il defunto
Chi deve occuparsi di una successione spesso conosce solo alcuni degli immobili del defunto — la casa in cui viveva, magari una seconda casa nota in famiglia — ma non ha certezza che siano tutti. Piccole quote, immobili ereditati a loro volta anni prima, terreni: sono tutti casi che possono sfuggire a una ricostruzione fatta a memoria.
La visura catastale per soggetto risolve questo problema interrogando i registri catastali con il nominativo (o codice fiscale) del defunto e restituendo l'elenco completo degli immobili a lui intestati su tutto il territorio nazionale, non solo quelli già noti.
Come si usa nella dichiarazione di successione
Per ogni immobile la dichiarazione di successione richiede i dati catastali identificativi (foglio, particella, subalterno), la categoria e la rendita: tutti dati presenti nella visura catastale. Ricostruito l'elenco completo, questi dati vanno riportati nel quadro immobili della dichiarazione, di norma con l'assistenza di un notaio o di un CAF/commercialista per il calcolo delle imposte dovute.
Cosa fare dopo aver ottenuto l'elenco
Con l'elenco completo in mano, gli eredi possono valutare con più consapevolezza la successione nel suo complesso: se conviene accettarla, se ci sono immobili gravati da ipoteche (verificabile con una visura ipotecaria) o in comproprietà con altri soggetti. È un passaggio che conviene affrontare presto, dato che il termine per la dichiarazione di successione è di 12 mesi dal decesso.
Domande frequenti
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